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| Consigli per la preparazione del tuo libro |
Tipo di file
I file contenenti il testo devono pervenire a failtuolibro.it come allegati a
messaggio di posta elettronica, all'indirizzo info@failtuolibro.it, in formato PDF. Devono contenere tutti i materiali
(immagini, tabelle, loghi...) e devono risultare completi. A parte e con le medesime modalità
deve essere inviato il file PDF ad altra risoluzione (300 dpi minimo) con la copertina (vedi i nostri modelli di copertina).
Formattazione
Il testo deve essere formattato con allineamento giustificato. Per testi di narrativa
e saggistica, è consigliabile rientrare di 5 mm la prima riga di ogni paragrafo.
Uso del corsivo
Il corsivo va usato all'interno del testo unicamente per titoli d'opera (libri, film, canzoni, etc.), epigrafi e
termini che si desidera evidenziare.
Uso del grassetto
Evitare in ogni caso l'uso del grassetto all'interno del testo.
Titolazioni
Si consiglia di evidenziare i titoli di capitolo e di paragrafo, usando una carattere
diverso o un corpo più grande rispetto al testo normale. Di solito, è bene che ogni
capitolo inizi a pagina nuova.
Note
Eventuali note devono essere segnalete con numero in apice e riportate a pie' di
pagina (per saggi complessi o in presenza di numerose note) o a fine capitolo o
libro. Nelle note, i numeri di riferimento è bene che non siano in apice e che siano
seguiti da un punto. Esempio: 1. Cfr l'opera...
Nomi di persona e località
I nomi di persona vanno scritti per esteso. (Esempio: no G. Carduccci, ma Goisuè
Carducci).
I nomi di località vanno scritti per esteso, salvo abbreviazioni generalmente
accettate.
Esempio: no S. Margherita L., ma S. Margherita Ligure.
· Sigle e acronimi
È bene che siano seguiti, solo al loro primo apparire, dalle parole che li
compongono scritte per esteso, tra parentesi tonda.
Esempio: FIGC (Federazione Italina Gioco Calcio).
Parole straniere
I termini stranieri d'uso comune nella lingua italiana vanno scritti in tondo
normale, senza declinazione al plurale o femminile. L'eventuale articolo che
precede o identifica la parola va posto al maschile (Esempio: il week end), salvo
palesi eccezioni d'uso. I termini stranieri non d'uso comune nella lingua italiana
vanno scritti in corsivo e secondo la grafia originale. Se ritenuti di difficile
comprensione possono essere seguiti da traduzione, tra parentesi tonda e in tondo
normale.
Titoli d'opera e riferimenti bibliografici
I titoli di opere librarie, musicali, teatrali, cinematografiche o altro devono essere
scritti in corsivo. Qualora si ritenga di inserire eventuali riferimenti bibliografici,
questi vanno posti nell'ordine: Città, Editore, Anno di pubblicazione, Numero
totale di pagine, Prezzo di copertina.
Esempio: Internet, si ricomincia (Rapallo, Editrice ZONA, 2002, pp. 128, Euro
9,90).
Epigrafi e citazioni
Eventuali epigrafi o citazioni extratestuali possono essere scritte in corsivo, con
indicato al termine, a capo e tra parentesi, il nome e cognome dell'autore in tondo
normale e, separato da virgola, il titolo dell'opera in corsivo. (Esempio: Eugenio
Riva, La trasformazione dell'uomo). Queste parti extratestuali è bene che sino
staccate dal testo, prima e dopo, con un'interlinea di spazio.
Virgolette
Le virgolette consigliate sono: “ (virgoletta doppia aperta), ” (virgoletta doppia
chiusa), ‘ (virgoletta semplice aperta), ’ (virgoletta semplice chiusa).
Citazioni
Le citazioni all'interno dei testi vanno riportate tra virgolette doppie. Eventuali
parole o frasi virgolettate poste all'interno di frasi già inserite tra virgolette
doppie, vanno riportate tra virgolette semplici.
Frasi di dialogo e parlato
Eventuali frasi di dialogo e parlato vanno trascritte facendole precedere da : —
(trattino em o en, medio o lungo).
Esempio: Ed egli allora disse: — Non ne posso più di queste note!
Puntini di sospensione
Gli eventuali puntini di sospensione devono essere sempre tre, agganciati al testo
che li precede se in fine di frase, al testo che li segue se a inizio frase.
Esempio: Non capisco se queste note... ...e allora discutiamone!
Brani in versi
Se posti all'interno del testo, vanno riportati tra virgolette, separando i versi con
una barra di divisione (/). La barra va posta subito dopo l'ultima lettera del verso
che la precede, mentre il verso a seguire viene distanziato con uno spazio.
(Esempio: Nel mezzo del cammin di nostra vita/ mi ritrovai per una selva oscura).
Brani in versi, extratestuali, vanno trascritti andando a capo e seguendo l'ordine
dei versi stessi. Esempio:
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
Grafie e accentazioni
Riportiamo alcune grafie e accentazioni d'uso comune: perché, poiché, se
(congiunzione), sé (pronome riflessivo), qual è (maschile e femminile), sicché,
sennò, sennonché, do (verbo), dà (verbo), va (verbo).
Congiunzioni
Si consiglia di usare la congiunzione ed solo se la parola seguente inizia per e.
Esempio sì: e allora, ed esattamente. Esempio no: ed allora, e esattamente.
Vocali maiuscole accentate
Le vocali maiuscole accentate vanno scritte sempre con l'accento posto
correttamente sopra la lettera.
Esempio: no A', E', I', O', U' ma À, È, Ì, Ò, Ù.
Trattini
Il trattino breve (-) va usato solo come collegamento fra parole. (Esempio: franco-italiano).
Per separare frasi e parti di testo, nei testi in prosa e nei saggi va usato il trattino
medio o lungo (—).
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